lunedì 28 dicembre 2009



La Mente Corretta è quella che non si ferma in nessun luogo.
E' la mente che si estende per tutto il corpo e il sé.
La Mente Confusa è quella che, ripensando a qualcosa,
si congela in un luogo...
Perché non si concentra in un solo luogo,
la Mente Corretta è simile all'acqua.
La Mente Confusa è come il ghiaccio,
e il ghiaccio non può lavare né le mani,
né il volto. Quando il ghiaccio si è sciolto,
essa diviene acqua che scorre ovunque,
essa può lavare le mani, i piedi o qualsiasi cosa...
Quando la mente è libera è simile all'acqua,
si estende attraverso tutto il corpo
può andare ovunque uno voglia mandarla.
Questa è la Mente Corretta.

sabato 26 dicembre 2009

Piacevole lentezza natalizia...



Giorni di festa, piacevolmente pigri, silenziosi. Quanto basta per rallentare e pensare, stendersi sulla sabbia e provare ad immaginare, tracciare i contorni di un sogno, una meta, un traguardo. Ritrovare gli amici, concedersi senza limiti di tempo, assaporare lentamente le emozioni racchiuse nelle piccole cose. Il testo di una canzone, la frase di un libro, il profumo del caffè senza fretta, l'odore inconfondibile del mare, e la voglia di volare per arrivare a scoprire cosa c'è oltre la linea dell'orizzonte.
Voglio. Tornare a volare sull'asfalto, forte e leggera, con la mia voglia di andare e di soffrire fino all'arrivo.
Voglio. Raggiungere il mio sogno.
E soprattutto, voglio. Emozioni. E Vita.

mercoledì 16 dicembre 2009

MI RIALZO E RIPARTO


Quanto tempo. Ho aspettato. Aspettavo. Di stare meglio, di riprendere alla grande per scrivere SI, CE L'HO FATTA. Volevo che questo spazio fosse pieno di posts positivi, ma non avevo capito che essere positiva, essere pro-positiva e ottimista, è il mio modo di essere e non determina necessariamente la riuscita di tutti gli allenamenti, non preserva e non tutela dai momenti difficili, le parabole discendenti, le sconfitte... Tutto questo fa parte della vita, e la grinta che ho, il coraggio, l'energia e la voglia di riprovarci nonostante le cadute, sono le mie risorse per non smettere di crederci, per andare avanti, rinfilare le scarpette, stringere i lacci e ripartire.
Quindi. Sono in un pantano e non so dove mi trovo, sono senza bussola e non so che direzione prendere per arrivare alla mia meta che è Parigi, ma sono intenzionata e decisa, molto decisa, a raggiungerla. Correndo con gambe e passione.
Quindi. Cambio il modo di allenarmi, torno all'inizio, riparto da ZERO, da quando allenarmi e fare ripetute era un divertimento e la sofferenza si condivideva con la mia tribù. Rivoglio tutto quello che adesso mi manca. Tribù, io torno :-)